sabato 30 luglio 2011

Torta Editoria alternativa

Edizioni bilingue, 2011
Da quando non leggete poesia? Io, dai tempi del liceo forse... o poco più. Vi segnalo quindi un autore che ho scoperto per caso quest'estate, complice il mare delle Cinque terre e le vedute che tolgono il fiatto da Lerici in giù, i luoghi che ispirarono il romanticismo inglese di Bayron, Mary e Percy B. Shelley e il Nobel italiano Eugenio Montale.


 "Tu, in agguato sotto le palpebre" è il vincitore di quest'anno del premio Montale di Sarzana, l'ultimo di una serie di libri di poesia di Sebastiano Grasso. I versi di Grasso si leggono come un romanzo moderno che parla della vita (reale o sognata) di tutti, indistintamente. Parlano di amore (senza quasi mai menzionare la parola), di attese, incontri, addii, eros, ricerca di noi stessi nell'altro, tormenti creativi e fame di condividere la vita (che non si sazia mai).

Si è verificato un errore nel gadget