martedì 28 settembre 2010

Caffè Poggi & l'Assenzio

Caffè Poggi... è in realtà un Bar Bianco, a Venezia dal 1919, a due passi da Peggy Guggenheim Collection

e naturalmente vende e serve al banco caffè, tè, ma anche libri in tema

e  l'Assenzio in contenitori e quantità enormi
cioccolato e zucchero da tutto il mondo, il pieno assortimento del Leoni, birra Venezia, biscotti di Burano, specialità dolciarie che si trovano solo in questo tipo di negozi.



L'attuale proprietario è veneto, vissuto a lungo in Piemonte e da una ventina di anni gesticse questa bottega dal sapore di porto vissuto da secoli nei commerci e tra le culture più diverse.

Lo trovate in Piscina del Forner 856, Dorsoduro, 30123 Venezia -
a due passi dalla Peggy Guggenheim


Per le ricette e gli effetti dell'assenzio - fare riferimento a P. Picasso e la sua "Bevitrice di Assenzio"

venerdì 24 settembre 2010

Banitza (Баница)

La pasta filo in Bulgaria è come la pizza in Italia - si trova ovunque e piace a tutti. Le nostre nonne la stendevano a mano con il matarello lungo e sottile che permetteva di stendere una sfoglia sottilissima.
Una volta stesa, la pasta va lasciata asciugare un pochino ed è pronta per essere usata per fare sfoglie dolci e salate. Il nome di quella salata appunto è Banitza.
Oggi si usa la pasta già pronta, si stende a mano solo per la grande Festa di Capodanno e il sortileggio delle "fortune" - dei piccoli rametti o bigliettini che la massaia inserisce tra le sfoglie e ognuno trova nel proprio pezzo di banitza che viene tagliata dopo mezzanotte. La "fortuna" più ambita dai bambini è la moneta di 1 o 2 leva (euro), le altre sono la salute, la casa, un bel viaggio, la laurea e via dicendo secondo le aspirazioni in quella famiglia.
Nel resto dell'anno la banitza si mangia regolarmente sia in casa che fuori, di fatti è pieno di kioski o piccoli forni che vendono banitza e cornetti di pasta lievitata.

per 500 gr. di pasta filo
4 uova
400 gr. di yougurt magro (rimane più liquido rispetto a quello intero)
250-300 gr. feta sbriciolata
pizzico di sale
olio di girasole
Per la banitza serve una teglia tonda più grande e più alta di quella della pizza. In mancanza si può usare quella rettangolare del forno e comunque disponendo le sfoglie arrotolate a mò di lumaca.
Accendete il forno a 230-250°C.

Preparate il ripieno sbattendo leggermente le uova, aggiungendo lo yogurt, la feta sbriciolata, un filo di olio - 2-3 cucchiai e 2-3 cucchiai d'acqua fredda. Aggiustate il sale. 
Ungete bene la teglia, con un cucchiaio cospargete un pò del ripieno su ogni singola sfoglia, arrotolatela su sè stessa e disponete nel centro della teglia unta. Proseguite fino all'esaurimento della pasta filo.

Dovrete lavorare velocemente perchè le sfoglie sono molto sottili e si imbevono subito.

Una volta pronta, cospargete la banitza con il rimanente ripieno - bastano 2-3 cucchiai oppure anche allungando q cucchiaio di ripieno con un pò di acqua o latte - giusto per inumidire la sfoglia anche di sopra per evitare che bruci durante la cottura.
Per sfruttare al massimo la grandezza della teglia potete disporre le sfoglie arrotolate anche una vicina all'altra, faccendo attenzione di inumidire gli angolini esterni.

Una volta pronta va infornata subito in forno già caldo (230-250°C) per 20 minuti circa.
Togliete dal forno, inumiditela di nuovo spruzzando un pò di acqua con la punta delle dita,  coprite con un canovaccio pulito e lasciatela riposare 5-10 minuti.

E' pronta! Buon appetito!

sabato 18 settembre 2010

In Ostaria no vago, ma co ghe sò ghe stago!

ovvero
In Osteria non vado, ma quando ci sono resto
giusto giusto dal mio libro con i detti veneziani per illustrare i menu e i posti dove deliziarsi nei giorni del Festival del cinema

1. Rimangono primi in classifica i piatti dell'Antica Osteria Giorgione con la loro bontà e fantasiose decorazioni:


ecco per conferma le Papardelle con ragù all'Astice e l'Astice disegnato con il topping all'aceto balsamico e la glassa al cavolo nero (per il colore viola) e allo zafferano per l'arancione


Buonissima la Torta con frutta secca e caramello al Tabacco - morbidissima, equilibrata, da veri golosi



2. Il secondo posto va Agli Artisti - per il modo cordiale e allegro di ricevere i clienti e la buona qualità del cibo, anche se il locale sembra un pò "pescaturisti".

Grazie a Fausto che passando ha fatto la foto dall'esterno


Buoni gli spaghetti ai gamberi, ottimi gli Gnocchi con gamberi, rucola e pomodorini! Siamo tornati anche la sera dopo.



Attenzione solo al vino della casa - troppo innacquato e in controtendenza con i buonissimi primi, meglio quello in bottiglia.


3. Terzo posto alla signora francese dell'Alba Nova che ci ha fatto conoscere Walter - cucina casalinga fatta con sapienza, buona la Pasta Tutto mare, molto sfizioso il condimento scampi e fragole al posto dei pomodori nel sugo.


Mancano le foto dei piatti, suppliamo con i commensali



Uno dei prossimi post - dedicato alle Pasticcerie!

lunedì 13 settembre 2010

Ho vinto anch'io un premio a Venezia...

...la decorazione personalizzata all'Antico Giorgione
L'ultimo giorno del Festival del cinema, dedicato alle premiazioni, mi è arrivato questo piatto che mi ha fatto veramente felice - per la bontà e per la decorazione dedicata!

Crepes alla Crema di branzino








ottime davvero - morbidissimo il ripieno che si sposava benissimo con la salsa di pomodoro molto delicata.


Bella questa Mostra del Cinema!

e per finire - un proverbio da un libro con detti veneziani che si intitola "Prima de parlar, tasi":

LA CONTENTESSA FA' BELA PELE IN VISO - La contentezza fa bella la pelle del viso!

sabato 11 settembre 2010

67. Mostra del Cinema di Venezia

La prima giornata riserva la passerella a Natalie Portman


Gabriel Garko e Manuela Arcuri





al presidente della Giuria Quentin Tarantino


Afef


Questi sono gli autografi raccolti dalle fan in attesa davanti alla Sala Grande da mezzogiorno:








Al ritorno dal Lido - ecco una vera sorpresa in mare



e una delle vedute più scontate e più affascinanti di Venezia.
  


Poi la vista dalla reception dell'albergo


e per finire in dolcezza:
il nuovo dessert dal menu autunnale dell'Antica Osteria Giorgione -
Fichi caramellati con la crema di mascarpone
- una vera squisitezza


La vita è bella!

giovedì 2 settembre 2010

Gnocchi al tartufo Nero di Norcia e asparagi ... per il 67. Festival di Venezia

Prima dell'innaugurazione della 67. Mostra dell'Arte Cinematografica di Venezia, un pranzo veloce, leggero ma soprattutto squisito - all'Antica Osteria Giorgione di Campo S. Silvestro.


La ricetta non mi è nota... ma il piatto era da Leone d'Oro

Erano gnocchi di patate fatti in casa, ripieni con una crema morbidissima di ricotta e tartufo nero, serviti con asparagi saltati nel burro e cosparsi di semi di papavero. Le decorazioni - glace all'aceto balsamico, allo zafferano e al cavolo nero!
 Bravo Andrea!
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