martedì 5 gennaio 2010

Ciambella alla piacentina




400 gr. farina
180 gr. zucchero
100 gr. burro
1 bustina di lievito per dolci
1 vanillina
pizzico di sale
la scorza grattugiata di 1 limone
3 tuorli
1/2 tazza di latte o poco più
1 chiaro d'uovo per la decorazione
zucchero a granella o cigliegine

Tutti gli ingredienti devono essere a temperatura ambiente.
Impastate nell'ordine farina, zucchero, sale, lievito, aromi e burro a pezzetti fino ad ottenere delle briciole farinose. Aggiungere i tuorli e impastare versando a poco a poco il latte.




Lavorate con le mani per ottenere un composto omogeneo, trasferite in una forma da ciambella imburrata. Spennellate leggermente la superficie con il chiaro sbattuto, cospargete con la granella di zucchero o le cigliegine. Cuocete in forno riscaldato a 200°C per 30 minuti. Sformate solo quando la ciambella si è raffreddata completamente.
Aiutatevi con una spatola sottile per staccarla dai bordi, capovolgete la forma e sistemate sul piatto da portata.

In mancanza della classica forma da ciambella, fate come le massaie piacentine di una volta: usate una teglia rotonda e per formare il buco, posate una tazza capovolta nel centro. Ottima davvero, la colazione preferita di mio marito che ha bandito l'uso del mixer e pretende una pasta rustica fatta letteralmente dalle mie mani.

1 commento:

  1. Une brioche bien bonne.
    j'aime beaucoup.
    Joyeuses Pâques et à bientôt.

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