sabato 7 dicembre 2013

Torta Peppa Pig


Peppa Pig per Angelina
Per il secondo compleanno di Angelina (dopo la Torta-trenino dell'anno scorso) ecco la prova  dell'inevitabile Peppa Pig.



per il Pan di Spagna
5 uova, 150 gr. zucchero, 150 gr. farina, vaniglia, scorza di limone. Si possono sostituire 50 gr. della farina con Farina di riso, la torta risulta più soffice.
Forno a 175°C per 40 min. Lasciar raffreddare sulla grata dei biscotti.

mercoledì 6 febbraio 2013

Le chiacchiere dei Piccoli Pasticceri


Abbiamo provato per la prima volta a fare le chiacchere e siamo soddisfattissimi. I piccoli pasticceri hanno lavorato alla grande. Eccoli all'opera:


venerdì 1 febbraio 2013

Torta Orsetto (dell'ultimo momento)

Una torta fatta per un unvito dell'ultimo momento, con gli ingredienti che avevo a disposizione a casa, di composizione veloce e a sorpresa molto gradita dai commensali per la sua freschezza: in realtaà una torta di Pan di Spagna, pesche sciroppate e mascarpone.

Pan di Spagna, pesche sciroppate e mascarpone


Avevo già in freezer del pan di Spagna cotto
in una teglia a forma di orsetto, basta meno di un'oretta per farlo scongelare senza usare microoonde.

Da una dose intera di Pan di Spagna avevo preparato in precedenza 1 orsetto e 1 libro quindi tutti gli altri ingredienti indicati in seguito bastano per la preparazione di una torta con 1/2 dose di pan di spagna. Se dovete fare una torta usando tutto il pan di Spagna, bisognerà raddoppiare le dosi della crema e dello sciroppo.
Una volta tagliato orizzontalmente il pan di Spagna in due con il coltello seghettato ho sciroppato con 200 ml di bagna agli agrumi che avevo avanzato dal giorno prima. (Basta fare la bagna acqua/zucchero in proprozione 2:1, aggiungendo scorza di limone, arancia, mandarino, 1 chiodo di garofano e 1 seme di cardamomo). 
Ho preparato la crema sulla falsa riga della crema per il tiramisù con:

domenica 16 dicembre 2012

Torta trenino.../Торта влакче

...per il primo compleanno della mia ultima nipotina - Angelina


Trenino alla Nutella e frutti di bosco
Gli invitati erano circa 20, quindi bisognava inventarsi una torta grande ma anche fatta in modo da poterla contenere in frigo e spostarla facilmente - così ho pensato al trenino che si poteva comporre su due vassoi separati, trasportare e ricomporre sul luogo.

Pan di Spagna in forma rettangolare


Pan di Spagna - 2 panetti rettangolari, cotti nella forma del plumcake.


Ogni panetto è fatto con uova montate intere (ricetta de La Cucina Italiana) - 5 uova, 150 gr. zucchero, 150 gr. farina, vaniglia, scorza di limone. Si possono sostituire 50 gr. della farina con Farina di riso, la torta risulta più soffice (qeste sono le proporzioni per una dose)


domenica 22 gennaio 2012

I Piccoli pasticceri alla prova con i biscotti

Ecco come fare dei biscotti facili che non portano via molto tempo perchè si possono fare in due momenti differenti. L'impasto si prepara in anticipo, poi basta formare le palline e infornare.
Non ci credete? Chiedete ai Piccoli pasticceri che li hanno appena fatti!  
Il risultato finale: biscotti al miele e palline al cocco.
300 gr. farina di cocco (oppure 250 gr cocco e 50 gr. mandorle trittate)
60 gr. (3-4 cucchiai) di farina 00
150 gr. zucchero
150 gr. burro a temperatura ambiente
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 pizzico di sale
3 uova
scorza di arancia o mandarino
Eccoli al lavoro mentre preparano l'impasto al cocco...

martedì 25 ottobre 2011

La torta di Shakespeare

Questa è una ricetta che faccio spesso e ho già pubblicato ma è anche il titolo di uno dei testi nella nostra antologia "Maternità possibili" che presentiamo domani 26 ott. 2011 a Milano.
E' una raccolta di testi di donne di tutte le età, professioni e nazionalità, mamme e non-mamme che raccontano le loro esperienze.
Ecco anche il mio testo:


La torta di Shakespeare


Prima si chiamava “Torta semplice con le fragole” ed era una delle tante ricette di dolci da credenza che avevo provato per curiosità. Questa, però, ci è piaciuta da subito perché era davvero semplice da fare, rimaneva soffice per diversi giorni ed era molto fresca grazie a quella manciata di fragole cosparse all'ultimo momento che affondavano nel suo cuore durante la cottura.

sabato 30 luglio 2011

Torta Editoria alternativa

Edizioni bilingue, 2011
Da quando non leggete poesia? Io, dai tempi del liceo forse... o poco più. Vi segnalo quindi un autore che ho scoperto per caso quest'estate, complice il mare delle Cinque terre e le vedute che tolgono il fiatto da Lerici in giù, i luoghi che ispirarono il romanticismo inglese di Bayron, Mary e Percy B. Shelley e il Nobel italiano Eugenio Montale.


 "Tu, in agguato sotto le palpebre" è il vincitore di quest'anno del premio Montale di Sarzana, l'ultimo di una serie di libri di poesia di Sebastiano Grasso. I versi di Grasso si leggono come un romanzo moderno che parla della vita (reale o sognata) di tutti, indistintamente. Parlano di amore (senza quasi mai menzionare la parola), di attese, incontri, addii, eros, ricerca di noi stessi nell'altro, tormenti creativi e fame di condividere la vita (che non si sazia mai).


mercoledì 25 maggio 2011

Torta libro

Il 24 maggio è una delle feste più belle per la Bulgaria - il giorno dell'Alfabeto cirillico, della cultura e del Libro.
L'origine risale alla lunghissima dominazione turca quando i pochi libri scritti in cirillico che circolavano erano l'unico modo per mantenere l'identità slava della populazione cristiana.

Proprio ieri per caso ho trovato questo bellissimo stampo sagomato da libro e non ho potuto fare a meno di comprarlo.
La ricetta della torta è quella che c'era nella confezione.

domenica 8 maggio 2011

Un fiore e un libro per le mamme

Ciao mamme, festeggiate?
In Bulgaria la Festa delle mamma si festeggia l'8 Marzo ed è davvero una festa molto sentita - con i saggi a scuola e regalini fatti dai piccoli, tanti fiori per le mamme e le maestre, bucaneve, tulipani e narcisi sono i fiori simbolo della festa.
Vi propongo quindì un fiore un pò più estivo, a tutte le mamme che festegggiano a marzo, aprile, maggio... tutto l'anno.

Potete farlo con la pasta lievitata che vi riesce di più. In questo caso l'ho fatto con l'impasto veneziano di Andrea ma uso spesso anche la ricetta di mia nonna.
Per formare il fiore dividete l'impasto in  4 parti di grandezza diversa. Tenete la più piccola da parte per formare gli steli.
Per formare la corona stendete 3 sfoglie di diametro diverso incominciando dalla più grande, praticate dei tagli dal centro verso l'esterno fermandovi un paio di centimetri dal bordo, girate gli angoli tagliati e formare il la parte esterna.
Trasferite nella teglia imburrata. Mettete la seconda in modo che gli angoli girati non si sovrappongano, faccendo allo stesso modo anche per la più piccola coroncina. Per il centro formate piccole palline e riempire lo spazio.
Spennellate con l'uovo sbattuto e cospargete gli steli con i semi di sesamo.
Lasciate riposare il fiore coperto per una ventina di minuti.
Cottura a 190°C per 25 min circa o a seconda dello spessore del vostro fiore e le caretteristiche del forno.
Una volta tolto dal forno lucidate il fiore con una noce di burro, coprite con un canovaccio pulito per 5-10 minuti e lasciatelo riposare.
Con la festa approfitto a mostrarvi anche il nostro libro Le mamme possibili che è appena uscito in bulgaro e di cui stiamo preparando l'edizione italiana.


Buona festa!

domenica 10 aprile 2011

Spiedini di tonno e spada

Spesso venerdì trovo dal pescivendolo ritagli di spada e tonno, freschissimi e meno costosi del trancio e non so resistere.

Questa volta li ho usati per provare i nuovi spiedini ricurvi che ho comprato di recente. Accompagnati con polenta gialla appena abbrustolita nella pentola alla fine  della cottura degli spiedini.

450 gr. di bocconcini di tonno e pesce spada per gli speidini
2 cipollotti novelli (la parte bianca)
1 spicchio d'aglio
1 manciata di capperi
1 manciata di pinoli
1 manciata di uvetta
1 manciata di olive taggiasche o altre nere
rametto di rosmarino
del vino bianco secco o madeira
olio extravergine
sale allo zafferano

polenta per accompagnare

Fate soffriggere leggermente i cipollotti, l'aglio, i capperi (finemente tritati) in poco olio.
Aggiungete gli spiedini di pesce, sfumate con il vino e fate cuocere a fuoco vivace 3-5 minuti per parte.
Girate gli spiedini, aggiungete le olive, i pinoli, l'uvetta e il rosmarino (non devono cuocere troppo per non indurursi o seccarsi).
La polenta va aggiunta a metà cottura - così assorbe i profumi del pesce ma non rilascia troppi liquidi.
Salate a fine cottura con le scaglie di sale allo zafferano.

Un ottimo piatto unico, gustoso e veloce da preparare. 

martedì 8 marzo 2011

"Le mamme possibili"

Per la festa delle donne vi presento questo progetto.
Auguri a tutte per tanto amore intorno a voi.


"Le mamme possibili" è un progetto italo-bulgaro, rappresentato in questo libro con i brevi testi non firmati di 115 donne, mamme e non-mamme, principalmente dalla Bulgaria e dall'Italia. I loro nomi sono elencati in ordine alfabetico all'inizio del libro mentre i singoli testi non sono legati al nome di un autore.


E' una specie di puzzle che spinge il lettore a scoprire da solo come la maternità cambia le priorità nella vita delle donne all'inizio del Terzo millennio. Lo stile personale dei testi è stato apositamente mantenuto.

Le foto di alcune delle autrici troverete sulla pagina FB del libro

martedì 1 marzo 2011

Frittelle e calca di Carnevale

Volo dell'Angelo moscio, imbuti di gente nelle calli principali, ma buonissime "fritòle alla venexiana" o con lo zabaione - domenica è iniziato il Carnevale di Venezia.
Ne ho mangiato in due giorni una decina e la mia classifica personale per quelle allo zabaione per ora è:
1) la pasticceria in Calle degli Albanesi (vicino alla fermata del vaporetto S. Zaccaria)
2) Rizzardini (S.Polo) - vicino alla pista di pattinaggio
e a pari merito
2) la pasticceria Trevisan (S. Croce, sulla strada dai Frari verso la Stazione)
3) il forner senza nome nè insegna, ma con ottimo profumo in Barbaria de le Tole - zona S. Giovanni e Paolo,
mentre Fausto la cui foto allego consiglia la Pasticceria Tonolo che però io non so dove si trovi.
Ecco invece un pò di
 partecipanti stanchi in Piazzetta,
Maschere in posa
e la gente che non riesce a passare da Salizada San Lio
Noi invece ci prepariamo per la maratona dei ponti che si tiene a Venezia il 10 aprile 2011, bisogna pur smaltire le frittelle!
Buon Carnevale!

domenica 20 febbraio 2011

Le frittelle Veneziane

Per l'inizio Carnevale ho provato la ricetta veneziana di Fausto. Vi consiglio di visitare il suo bellissimo blog su Venezia aggiornato quotidianamente con foto, notizie e curiosità dalla Serenissima.


20 gr. lievito di birra
40 gr. pinoli
50 gr. zucchero
70 gr. uvetta
350 gr. farina
175 ml. di acqua tiepida
un pizzico di sale
2-3cucchiai di grappa (l'unica aggiunta che ho fatto)


Olio di semi per friggere
Zucchero a velo
Lascate l'uvetta in ammollo nella grappa.
Impastate a mano o con la macchina del pane gli ingredienti fino ad ottenere una consistenza morbida simile all'impasto del pane.
Uvetta e pinoli vanno aggiunti dall'inizio. Impastate anche la grappa usata per l'uvetta.
Lasciate lievitare almeno un'ora.
Con la macchina del pane ho usato il programma per la pasta della pizza - 30 minuti di impasto e 1 ora di lievitazione.
Fate friggere a immersione in olio non troppo bollente se no le fritelle brucerebbero fuori e rimarrebbero poco cotti all'interno.
Lasciatele asciugare sulla carta assorbente e cospargete con lo zucchero a velo.

Buon Carnevale!

lunedì 14 febbraio 2011

Niente cuori, oggi è anche Trifon Zarezan

Трифонова питка
Ovvero in Bulgaria oggi si festeggia il protettore dei vignaioli - Trifon.
Era andato a potare le vigne e siccome gli piaceva il vino d'annata, se n'era portato dietro un bel pò per riscaldarsi durante il lavoro.
Bevi, bevi, alla fine invece di potare la vigna si è tagliato il naso. Così l'hanno soprannominato Zarezan.
Quindi oggi ho fatto il pane di Trifon Zarezan.

Per la preparazione dell'impasto ho usato la  ircetta dei Panini al latte, che ho poi disposto in forma di grappolo d'uva.

Impastate bene a mano o con la macchina del pane:
520 gr. farina 0 (Manitoba)
60gr. zucchero
50 gr. burro a pomata
7 gr. (1 cucchiaino da tè) di sale
300 ml. di latte tiepido
25 gr. di lievito di birra fresco (o 1 bustina da 7 gr. in polvere)

Coprite e lasciate lievitare per un paio d'ore fino a quando l'impasto raddopia il suo volume.
Dividete in panini di 30 gr. ciascuno (ne vengono fuori 26-27).
Tenetene 2 da parte per la decorazione.
Formate il grappolo a triangolo sulla teglia rivestita di carta da forno - prima uno stratto e sopra uno più piccolo.
Allungate uno dei due panini lasciati da parte per fare il gambo del grappolo.
Impastate l'ultimo panino rimasto con ancora un pò di farina, stendetelo e ritagliate le foglie e la decorazione della vite.
Spennellate con un pò di latte, coprite e lasciate riposare 30 minuti.
Spennellate con uovo sbattuto e infornate
Infornate in forno preriscaldato a 200° per i primi 5 minuti e abbassate a 180°C per altri 20-25 minuti.
Sfornate, lucidate il pane con una noce di burro.
Coprite con un canovaccio e lasciate riposare 10 minuti.
Sempre ottimo l'impasto al latte - panini profumati, morbidissimi, ottimi per accompagnare prosciutto o formaggi.
Oggi ne ho fatto addirittura 2 dosi a due riprese.
Quando c'era ancora il Muro di Berlino, San Valentino quasi non si sapeva chi fosse dalla parte dell'Est e si festeggiava soltanto la festa del vino.
Poi le radio iniziarono ad intervistare la gente: Lei che cosa festeggia oggi? Trifon o Valentino? Il primo anno tutti festeggiavano Trifon, per un pò di anni c'è stata la netta divisione tra sostenitori di una o dell'altra festa, poi quasi tutti incominciarono a rispondere: "Io festeggio tutte e due - l'amore e il buon vino".
Come dargli torto?!

questa ricetta partecipa alla Raccolta Mani nella Manitoba

mercoledì 9 febbraio 2011

Le mezzelune della nonna

Полумесеци
E' un dolce da credenza, facile e veloce, ricordo delle merende della mia infanzia. Si fa nella forma rotonda o rettangolare e poi si ritagliano delle mezzelune con l'aiuto di un bicchiere o un copapasta. Copio la ricetta con le misure di mia nonna in tazze (1 tazza = 200 gr.)

5 uova medie
1,5 tazza (300 gr.) di zucchero
1 tazza di yogurt bianco
1/2 tazza di olio di girasole

2,5 tazze  di farina
1 bustina di lievito Bertolini
1 pizzico di sale
1 vanillina
scorza di limone o arancia

2-3 manciate di noci a pezzettini piccoli
zucchero a velo

Lavorate nell'ordine indicato gli ingredienti liquidi: per primi le uova con lo zucchero e poi man mano aggiungendo il resto.
Mescolate gli igredienti secchi tenendo da parte le noci e aggiungeteli un pò alla volta a quelli liquidi.
Versate il tutto in una forma imburrata e infarinata, cospargete con le noci.
Infornate a 200°C per 30 minuti circa.
Sfornate e lasciate raffreddare un pò e poi cospargete con lo zucchero a velo.
Quando il dolce è tiepido con l'aiuto di un bicchiere ritagliate le mezzelune.
Buona merenda! 

mercoledì 2 febbraio 2011

Insalata bulgara

Dopo lo yogurt, uno dei piatti più amati in Bulgaria è l'insalata con cetrioli, pomodori i feta. Quella sulla foto è una variante, l'ultima mangiata in una tavola calda, vicino si vedono gli immancabili bicchieri con airian

Gli ingredienti sono:
Pomodori, cetrioli e cipolla a fette, il tutto ricoperto con la feta gratuggiata a media grandezza.
Si condisce rigorosamente con sale, aceto e olio di girasole.

Se alla base si aggiungono altri ingredienti l'isalata diventa:
greca - con olive, olio d'oliva e la feta sbriciolata;
contadina  - con peperoni abbrustoliti
boscaiola - con i funghetti.

Comunque in Bulgaria ovunque troverete l'insalata Sciopska (dal nome della regione vicino alla capitale Sofia) ed è quella preferita per accompagnare la grappa bulgara - la rakia.

venerdì 17 dicembre 2010

Mini-quiche Lorraine per il pranzo di Natale

Incominciano i pranzi di Natale. Ieri, il primo di quest'anno, per gli auguri tradizionali con gli amici di famiglia. 

Per antipasto Torta salata noci, gorgongola e zafferano e la quiche Lorraine in mono porzioni.

450gr. pasta brisè
200 gr. Gruyère grattugiato
100 gr. pancetta affumicata a dadini
100 gr. cipolla o porro (per me il porro)
50 gr. burro
50 ml. vino bianco secco (ho usato il Martini Bianco Extradry)

200 ml latte
200 ml panna fresca
3 uova
1/2 cucchiaio di sale
noce moscata
pepe

La pasta brisè deve essere fredda e dopo ogni passaggio va messa in frigo.
Se comprata e quindi già stesa, tenetela fino all'ultimo in frigo.
Se fatta da voi, toglietela dal frigo in anticipo e lasciate riprendere elastcità per circa 30 min., poi stendetela su un piano infarinato all'altezza di 1/2 cm. Copritela con la pellicola e rimettete in frigo.
Preparate il ripieno.
Affettate il porro, fate soffriggere nel burro a fuoco medio, sfumate con il vino e per ultima aggiungete la pancetta. Non deve cuocere troppo.
Imburrate e infarinate 16-18 formine per i muffin o di quelli usa e getta in alluminio.
Togliete la pasta brisè dal frigo, bucatela molto bene con i rebbi della forchetta, ritagliate i cerchi che serviranno come base per ogni formina - calcolate 4 cm in più della grandezza delle formine necessari per foderare le pareti.
Rivestite le formine di pasta brisè faccendola aderire bene al fondo e alle pareti. Riponete per ultima volta in frigo.
Intanto sbattete le uova con il sale, aggiungete la panna e il latte, regolate gli aromi, aggiungete il Guyère.
Appena la brisè si è rappresa farcite le formine con il ripienno di pancetta e distribuite sopra il composto di panna e formaggio.
Infornate in forno preriscaldato a 180°C per 20 min. Se usate le formine in silicone i tempi si allungano un pò.
Sfornate, lasciate riposare un pò e trasferite sulla grata dei biscotti.
Potete servirle con i porottini di carta colorata e così gli invitati potranno degustarle anche senza posate.

Se invece optate per la torta grande, una volta tiepida, tagliatela a fette e servite ogni fetta nel tovagliuolo a triangolo.
Mancano le foto del resto del menu, ma non potevamo non fotografare le due "Pavlova" per la conclusione del pranzo e la splendida composizione che mi ha regalato Giovanni!

Buone feste a tutti!